QUALCOSA DAL MARE

Puerto Lopez - Ecuador

 

   Gli oceani ricoprono più del settanta per cento della nostra terra.

Un mondo fatto d’acqua e vita che da sempre hanno aiutato l’uomo nella sua lotta alla sopravvivenza.

Oggi però, le acque dei nostri oceani stanno soffrendo a casa degli eccessivi interventi umani.

Le attività umane come la pesca indiscriminata sta fortemente danneggiando l’ecosistema marino.

Ogni notte, sette giorni su sette un centinaio di piccole barche in legno parte per affrontare l’oceano pacifico.

Questo a Puerto Lopez in Ecuador è un rito di sopravvivenza che va avanti dalla notte di tempi. Oggi però le esigenze sono cambiate e quello che una volta era una pesca rispettosa si è trasformata in un’oltraggio.

I pescatori più poveri dell’Ecuador sfidano le sorti, nelle acque fredde dell’oceano, per poter sopravvivere ad un mondo che cambia e che tristemente li ha lasciati indietro.

Da vittime, il mondo moderno li ha trasformati in una sorta di carnefici del sistema marino.

Ogni notte questi uomini prendono la via del mare e non è scontato il ritorno. A riva  le mogli, le compagne, i fratelli aspettano con ansia l’arrivo di quelli che per loro sono degli eroi.

Non solo la sorte, ma anche le leggi del mondo e del commercio sono contro di loro.

Più che degli eroi il loro agire è più simile a quello dei pirati, o tutto o niente, è la legge della sopravvivenza.

Le leggi Equatoriane parlano chiaro e non tutti i pesci possono essere pescati. Dei divieti limitano le attività legate alla pesca e ci sono solo alcuni mesi dove gli oceani devo essere lasciati a riposare.

Regole e leggi che anche nei tempi passati, senza che nessun governo le imponesse, i pescatori rispettavano.

Oggi purtroppo le esigenze sono cambiate ed il libero mercato ha imposto la sua feroce dittatura, costringendo questi uomini ad infrangere le regole sacre del oceano.

Un agire lento quello dei pescatori di Puerto Lopez che a suo modo sta modificando un’intero l’ecosistema.

Il prezzo del pesce è imposto dai commercianti, che comprano per pochi dollari quello che rivenderanno a valori molto più alti.

Anche lavorando ogni notte per questi pescatori è difficile riuscire a coprire tutte le spese.

Tra i pesci che vendono ci sono anche gli squali, considerato per legge uno degli animali da proteggere.

Una lotta che tutti i giorni a Puerto Lopez viene tristemente consumata e dove il pesce grande mangia sempre il pesce piccolo.